26 Ott

Yeahjasi! Brindisi Pop Records e Alessandro Tomaselli

Dove andiamo noi niente a che fare prima pubblicazione della neo Yeahjasi! Brindisi Pop Records

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Cosa vuol dire oggi mettere in piedi un’etichetta discografica? Roba da poveri di prospettive? Sì, se pensi di farci dei soldi vendendo cd. Roba da poveri di spirito? Sì, se pensi di farci dei soldi estorcendoli ai musicisti più ingenui. Roba da sognatori? Sì, se pensi di farne un servizio pubblico, senza scopo di lucro e con il solo fine di far conoscere musicisti brillanti e squattrinati.

Qui e ora, da un antico porto di mare – Brindisi – salpa la nostra piccola barca, YeahJaSì! Brindisi Pop Records: un’associazione autarchica di volontari che esiste solo per offrire una vetrina a talenti salentini ancora poco noti.

Il percorso che ha portato alla nascita di YeahJaSì! Brindisi Pop Records è tutt’altro che lineare ma, anche per questo, del tutto naturale.

Mi chiamo Amerigo Verardi e sono un musicista. Insieme a Roberto D’Ambrosio e a Roberto Covolo, ho contribuito alla realizzazione del festival YeahJaSì! Brindisi Pop Fest, presso l’ExFadda di San Vito dei Normanni (BR), con lo scopo, da una parte, di creare nel nostro territorio stimoli e condizioni per un percorso di crescita personale e professionale nelle attività creative legate alla musica e, dall’altra, di soddisfare il bisogno e il puro piacere della condivisione per ciò che ancora chiamiamo “rock” (e sue infinite diramazioni).

Dai presupposti reggenti il festival, è nata l’idea di fondare anche un’etichetta che, però, non avrebbe mai visto la luce senza Alessandro Tomaselli e la nostra pazza voglia di farvelo conoscere.

Dicevo che sono un musicista, come Alessandro, solo un po’ più vecchio. Amo le sue canzoni e penso, senza girarci troppo intorno, che lui sia tra i migliori cantautori attualmente in Italia.

Tomaselli

Alessandro Tomaselli (Francavilla Fontana – BR) possiede a mio parere qualcosa di veramente magico e, benché spiegare una magia non sia cosa semplice, emergono comunque prepotentemente almeno un paio di fattori determinanti nel rendere uniche ed emozionanti le sue canzoni: una voce profonda e vera con la quale propone un songwriting di ispirazione classica ma con soluzioni assolutamente attuali, personali, uniche e dei testi che hanno il potere di costruire equilibri di miracolosa bellezza, miscelando poesia di strada e poesia astratta. Parole che svelano un’anima grande, con la voce che modula movimenti imprevedibili su melodie ipnotiche e giochi di sottile ironia tra frasi fatte, realtà vissute, citazioni e immagini visionarie, talvolta apocalittiche, elaborate in sequenze che possono ricordare quelle dei sogni. E proprio queste straordinarietà, insieme a qualità non meno importanti di carattere squisitamente umano, ci hanno spinto a inventarci qualcosa per provare a condividere con gli appassionati di cose belle l’eccezionale talento di Alessandro: ecco quindi gli ingredienti e la ricetta che hanno portato all’album di esordio di Alessandro Tomaselli e alla nascita di YeahJaSì! Brindisi Pop Records.

 “Dove andiamo noi niente a che fare” è in realtà un demo-tape, registrato in presa diretta da Alessandro che ha cantato le sue canzoni accompagnandosi con la sola chitarra acustica. Canzoni registrate a Berlino, città in cui risiede da anni, nell’arco di una singola seduta, con il semplice intento di farmi ascoltare l’essenza delle sue nuove composizioni.

Condividendo il suo obiettivo ma proiettandolo oltre, abbiamo deciso insieme ad Alessandro di proporre questi brani nell’identica, spoglia, veste iniziale. Pubblicare un album di canzoni che l’artista stesso non pensava di pubblicare, registrazioni realizzate senza aggiunte o sovraincisioni, a qualcuno potrà sembrare una mossa rischiosa. In realtà, penso che quando si ha a che fare con del materiale così brillante e di spessore, sia molto più facile trovare coraggio e sfrontatezza.

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È per questo che abbiamo voluto tenere tutto, ma proprio tutto, della solitaria seduta di registrazione che qui vi presentiamo, un hic et nunc unico e irripetibile, un filo diretto e continuo tra la sensibilità di chi ascolta e l’espressione pura di Alessandro.

La produzione esecutiva di “Dove andiamo noi…” è stata possibile anche grazie a prestazioni a titolo gratuito di professionisti come Francesco Barletta (Elektrojezus) che ha pulito, mixato e masterizzato le tracce originali. Le spese di grafica e stampa sono state sostenute con fondi raccolti tramite esibizioni private di Alessandro Tomaselli.

Lo staff di YeahJaSì! non percepirà per questo progetto alcun compenso né rimborso spese. I nostri sostegni sono la passione e gli ideali che condividiamo con tanti amici. Contiamo su questo, ma contiamo anche su di Voi, sulla Vostra attenzione e su un Vostro appassionato ascolto, per sviluppare qualcosa che abbiamo voluto fondare su basi differenti, prive di alcun compromesso commerciale, dove l’ideale artistico e i principi etici ne rappresentano sia l’anima che il corpus.

Sarà quindi accolto con estrema riconoscenza ogni contributo ulteriore a questo progetto no-profit da parte di chi avesse le possibilità e la voglia di sostenere l’artista che abbiamo qui il piacere di presentarvi. E non potendo contare su particolari investimenti promozionali, il primo grande aiuto che Vi chiediamo è quello di darci una mano a divulgare in qualunque modalità la musica di Alessandro, ovviamente nel caso in cui pensiate – come noi – che sia speciale e che lo meriti veramente.

Grazie infinite e buon ascolto da Amerigo Verardi, Roberto D’Ambrosio e dallo staff di YeahJaSì! Brindisi Pop Records.

Ascolta Dove andiamo noi niente a che fare:

Soundcloud: https://soundcloud.com/yeahjasi-pop-records/dove-andiamo-noi-niente-a-che-fare

Youtube: www.youtube.com/watch?v=AzcpNpH7E6g&list=PL_lGel-Fvbjxj42IKzknCwIhpwM-3zO9t

“Or che i sogni e le speranze

si fan veri come fiori,

sulla Luna e sulla Terra

fate largo ai sognatori!” (G.Rodari)

Alessandro Tomaselli sarà in Italia per un mini tour tra Lecce e Brindisi toccando anche Taranto:

26 Novembre ZOELOGIC – Grottaglie (TA)
27 Novembre ZEI – Lecce
28 Novembre GUSTO VINILE – Brindisi

I suoi concerti sono una passeggiata notturna tra stelle e pianeti sconosciuti. Non perdete l’occasione!

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16 Ott

Yeahjasi! Community, Elektrojezus e You Are The Alien

#yeahjasicommunity come esperimento di promozione

Abbiamo quest’anno scelto di dedicare un juke box settimanale alle band già protagoniste delle passate edizioni dello YEAHJASI! Brindisi Pop Fest in modo da poterle conoscere meglio.

#yeahjasicommunity vuole essere un mezzo in più per poter sostenere e promuovere le band locali condividendo sulla nostra pagina facebook articoli sulla band, brani e video da loro pubblicati; gli iniziatori di questa nuova “rubrica” sono gli Elektrojezus, fra i protagonisti delle edizioni 2013 e 2015 del festival.

EJ

Gli Elektrojezus (attivi dal 2012) sono un duo rock/elettronico di S. Michele S.no composto da Francesco Barletta e Angelo Simeone, a loro piace presentarsi così:

“Doktor EleKtro e DoKtor JeZus sono due scienziati provenienti dal lontanissimo pianeta chiamato Oregon Odisseo.
Atterrati da noi nel lontano 1900, il loro obbiettivo è quello di esaminare a fondo la popolazione umana tramite esperimenti scientifici.
Usano l’impianto di spostamento d’aria calcolato (S.A.C) per sottoporre a vibrazioni sonore i tester.
Ogni concerto è un esperimento effettuato al pubblico.
I due scienziati miscelano pulsazioni elettroniche e melodie rock iniettandole nei loro pazienti.
L’obbiettivo è far ballare. Più la gente balla, più i macchinari dei due scienziati raccolgono informazioni utili.”

Il loro stile che miscela rock ed elettronica è accompagnato dal VJ Claudio Macchitella che dal vivo proietta video  che completano la loro musica; insomma i loro live, come li definiscono loro, sono dei veri e propri esperimenti che vengono proposti al pubblico e in modi “nuovi” e d’impatto, un esempio fra tanti il vertical stage.

Nascono nel 2012 presentandosi con il loro primo ep R.I.W. e a fine 2013 pubblicano un altro ep Genesi Akt, entrambi disponibili in free download e ascoltabili su youtube. Suonano spesso in giro per la Puglia e il sud Italia e a fine 2014 la Otium Records si interessa a loro proponendogli di pubblicare un disco. Reduci da molti live nel corso del 2015, ricordiamo la loro recente partecipazione al  M.E.I. 2015 di Faenza.

Finalmente oggi 16 Ottobre 2015 esce il loro primo album ufficiale You Are The Alien pubblicato e prodotto da Otium Records e OWT GarageSound dove proprio oggi a Bari lo presenteranno per la prima volta con una performance live!

Auguri quindi agli Elektrojezus per il loro nuovo “figlio” e ricordiamo che You Are The Alien è possibile trovarlo presso Feltrinelli, New Record e Wanted Record a Bari, al prezzo di 10 euro.

Elektrojezus:

Facebook: https://www.facebook.com/elektrojezus

Youtube: www.youube.com/elektrojezus

Soundcloud: https://soundcloud.com/elektrojezus/sets/genesi-akt

 

Rinnoviamo l’appuntamento sulla nostra pagina Facebook YEAHJASI – Brindisi Pop Fest con la #yeahjasicommunity alla prossima settimana.

Chi sarà la prossima band o il prossimo artista? Scopritelo lunedì!

20 Lug

Edda, Paolo Benvegnù e Dente sono gli ospiti dello Yeahjasí! Brindisi Pop Fest 2015

Lo staff di YEAHJASÍ! Brindisi Pop Fest annuncia i nomi degli ospiti che prenderanno parte alla quarta edizione del festival che si terrà come consuetudine presso il laboratorio urbano Exfadda di San Vito dei Normanni martedì 4 e mercoledì 5 agosto 2015.
Edda, Paolo Benvegnù e Dente impreziosiscono la manifestazione dedicata alla nuova scena musicale dell’Alto Salento. Nomi noti del panorama italiano, artisti a tutto tondo che affiancano alla carriera di musicisti altre importanti attività.

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Edda è noto per l’intensità delle sue performance vocali. Era così fin dai tormentati anni Ottanta/Novanta quando militava nella rock band Ritmo Tribale. Dal Leoncavallo al primo maggio in piazza a Roma, dai concerti nelle carceri al New York Music Seminar e al Berlin Independence Day, dall’Algeria ad Arezzo Wave. Nel ‘96 una crisi personale lo porta ad abbandonare il gruppo e a sparire per 11 anni. Quella di Edda, dopo gli anni di silenzio, è stata una rinascita umana e musicale che agli occhi del pubblico comincia a fine 2007. Nel 2014 esce “Stavolta come mi ammazzerai?”, l’album più rock della sua carriera solista, unanimemente accolto da critica e pubblico come uno dei dischi più belli dell’anno.

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Paolo Benvegnù è uno dei migliori autori del nostro paese, un vero artista della parola suonata. Anche Mina ha reinterpretato una sua canzone “io e Te”; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi, Giusy Ferreri, Marina Rei. È stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano. Dopo lo scioglimento della band, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente. Instaurato un forte legame con tutta la scena artistica fiorentina, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato e parallelamente alla carriera solista inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan. Il suo primo album solista “Piccoli Fragilissimi Film” diventa immediatamente un “classico” del panorama indipendente, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico, recensioni entusiastiche e piazzandosi tra i migliori album del 2004. Nell’Ottobre  2014 esce “Earth Hotel” per l’etichetta Woodworm Music, distribuito da Audioglobe.

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Giuseppe Peveri, alias Dente, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente inizia la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, per poi intraprendere la carriera solista che lo porta nel 2006 a firmare per Jestrai, esordendo con il suo primo album ufficiale “Anice in bocca”. Nell’aprile 2007 esce il disco “Non c’è due senza te” (Jestrai), subito accolto con calore da pubblico e critica. Durante l’estate di quell’anno, Federico Fiumani lo invita a reinterpretare una canzone dei Diaframma (“Verde”) per la compilation “Il dono”. Qualche tempo dopo, Dente rivisita anche “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo che diventa la sigla del programma omonimo in onda su Radio Popolare Network il venerdì sera. Un 2009 intenso e ricco di soddisfazioni si chiude con il massimo riconoscimento da parte della critica di settore: la vittoria al PIMI per l’album dell’anno. Mentre s’impegna nella scrittura e poi nella registrazione di lavori in studio, partecipa anche a serate e festival che mischiano musica e altre discipline artistiche, come quella dedicata a Tom Waits curata da Enzo Gentile per la Triennale di Milano e il festival di letteratura “Sulla Terra Leggeri”. All’attività di cantautore affianca diverse collaborazioni come quella con i brasiliani Selton che gli chiedono di supervisionare l’adattamento in italiano dei testi del loro album. Il 28 gennaio 2014 esce “Almanacco del giorno prima” realizzato in un paio di mesi presso una scuola elementare abbandonata di Busseto, in provincia di Parma, con l’ausilio di Tommaso Colliva. Alle registrazioni hanno partecipato Rodrigo D’Erasmo ed Enrico Gabrielli.